Amy Winehouse: il mistero del medico legale



Si torna a parlare della morte di Amy Winehouse, avvenuta il 23 luglio del 2011 nel suo appartamento a Camden Square. L’artista è morta all’età di 27 anni. Tutti ricorderete che sul corpo dell’artista sono stati effettuati tutti gli esami tossicologi per scoprire le cause del decesso.

Il coroner di Inner North London, Andrew Scotto Reid, aveva, infatti, assunto un medico legale, la coniuge Suzanne Greenaway, senza seguire le procedure di prassi. Per questo motivo la nomina è stata definita irregolare e Suzanne Greenaway ha immediatamente dato le dimissioni.

Questa notizia cosa cambia? Le inchieste seguite dalla Greenaway possono essere invalidate solo se si presenta ricordo alla Supreme Court Of The United Kingdom. Fino ad oggi però non c’è stato alcun ricorso e probabilmente non ci sarà nemmeno in futuro.

Il coroner Andrew Scott Reid dopo la diffusione della notizia ha avuto modo di dichiarare: “Lo scorso novembre ho commesso un errore nella procedura della nomina. Tuttavia, sono convinto che tutte le inchieste siano state gestite correttamente. Chiedo comunque scusa nel caso questa incresciosa situazione possa aver provocato problemi a qualcuno”.

Tra qualche mese si terrà, invece, il concerto in memoria di Amy Winehouse. A rendere pubblica la notizia è stato il padre dell’artista, Mitch Winehouse, che lo scorso settembre ha instituito la Amy Winehouse Foundation. L’ente, inaugurato nel giorno del ventottesimo compleanno dell’artista scomparsa, si pone l’obiettivo di fornire assistenza a tutti coloro che hanno problemi di dipendenza.

Probabilmente il concerto tributo ad Amy Winehouse si terrà nel periodo in cui cadrà il primo anniversario della morte. Non si conoscono ancora i nomi degli artisti che prenderanno parte al tributo, ma per adesso Lily Allen ha fatto sapere di essere pronta a tornare sul palco per un concerto in memoria di Amy.