Alvin Lee Addio: le reazioni dei colleghi

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Come sicuramente sapete due giorni fa ci ha lasciato il grandissimo Alvin Lee che, per chi non ne fosse al corrente, era il cantante leader e chitarrista della band britannica dei Ten Years After. Alvin Lee e i suoi Teen Years After fanno parte della leggenda della musica e anche loro erano, insieme ai grandi di quel tempo, sul palco dello storico Festival di Woodstock nel lontano 1969. La loro canzone, I’m Going Home, si può ascoltare nel film su Woodstock di Michael Waldeigh.

Alvin Lee è morto il 6 marzo in seguito ad alcune complicazioni, conseguenza di un intervento chirurgico di routine dove, evidentemente, qualcosa è andato storto. “Siamo tutti scioccati – ha detto il batterista dei Ten Years Later Ric Lee – credo che nessuno abbia ancora realizzato la realtà della sua scomparsa”. Gli fa eco anche il bassista Leo Lyons (“sono molto triste, per me era la cosa più vicina ad un fratello che avessi”).

Ma i componenti dei Ten Years After non sono gli unici ad essere rimasti di sasso dopo la morte di Alvin Lee. Parole di cordoglio anche dal drummer dei Black Sabbath Bill Ward che ha ricordato come lo stesso Alvin fu uno dei primi a credere nella band di Ozzy e compagni. Anche Slash ha ricordato il suo eroe, così come Glen Hughes, Joe Bonamassa e un altro mago della chitarra come Joe Satriani. Quest’ultimo ha detto che Alvin Lee “ha esercitato una grandissima influenza” sul suo modo di suonare la chitarra e siamo sicuri che, come Satriani, ci siano molti chitarristi cui Alvin ha involontariamente fatto scuola con il suo stile e la sua velocità.

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