Adriano Celentano Compenso Sanremo: tra beneficenza e burocrazia!

Adriano Celentano Compenso Sanremo tra beneficenza e burocrazia

Lo scorso febbraio Adriano Celentano ha partecipato al Festival di Sanremo. La sua presenza sul palco del Teatro Ariston ha alimentato numerose polemiche, soprattutto legate al compenso. Lo stesso compenso che l’artista fin da subito aveva reso che noto di voler devolvere in beneficenza.

Il compenso di Celentano è stato di 700 mila euro, dei quali 200mila sono andati a due ospedali di Emergency, ossia il Centro Chirurgico e Pedriatico di Goderich in Sierra Leone e all’Ospedale Cardiochirurgia di Khartoum in Sudan. Lo stesso Adriano Celentano aveva annunciato di aver deciso di devolvere in beneficenza i restanti 500 mila euro a 25 famiglie bisognose che si trovano in Italia. L’artista, infatti, aveva chiesto ai sindaci di Milano, Roma, Napoli, Firenze, Verona, Bari e Cagliari di individuare le famiglie più bisognose.

Celentano ha aspettato che i sindaci gli indicassero le famiglie, ma sembra che gli stessi comuni siano stati costretti ad affrontare una serie di problemi. L’artista, infatti, lo scorso mese di maggio direttamente dal suo blog ha chiesto ai sindaci: “Cosa aspettate a mandarmi i nominativi?”. Il notaio al tempo aveva fatto sapere che fino ad allora era arrivata solo la risposta della segreteria del sindaco Pisapia di Milano, che non ha mai nascosto tutti i problemi burocratici legati alla beneficenza.

Proprio Adriano Celentano si è sfogato sul suo blog rimproverando la lentezza burocratica in caso di beneficenza. Allo sfogo di Celentano rispose subito il sindaco di Roma Gianni Alemanno, rendendo noto che sarebbe stata la stessa Roma Capitale ad anticipare la somma da devolvere alle famiglie indicate all’artista.

In questo modo i tempi di attesa sono stati ridotti, ma i cavilli burocratici purtroppo vi sono. Celentano però ha subito provveduto a ringraziare il sindaco Alemanno direttamente dalle pagine dei quotidiani nazionali.

Ma in Italia è così difficile fare beneficenza?