Ultimamente, correggetemi se sbaglio, il mondo dell’hard rock e dell’heavy metal che conta sta attraversando un periodo non proprio florido. O meglio, ciò che è bello non lo è del tutto. La reunion dei Black Sabbath dello scorso novembre è minacciata da due lati: da una parte c’è il batterista Bill Ward che, non contento dei contratti che gli vengono sottoposti, rischia di abbandonare il gruppo facendo perdere senso alla reunion stessa; dall’altra c’è la malattia di Tony Iommi che, lo ricorderete sicuramente, è malato di tumore.
Il cantante degli AC/DC Brian Johnson ha detto: “La speranza è quella di ritrovarci quest’anno. Uno dei ragazzi è un po’ malato. Non posso dire altro, ma sta migliorando”. La notizia non è del tutto positiva anche se Johnson stesso ha poi aggiunto che la malattia non è di tipo terminale ed è convinto che quanto prima possa essere superata e tutto possa tornare come prima. Le registrazioni del nuovo album, successore di Black Ice del 2008, sono quindi doverosamente posticipate.
Purtroppo Brian Johnson è stato molto criptico e non possiamo dirvi quale sia effettivamente il membro degli AC/DC affetto da questa malattia non terminale. Ci auguriamo che i medici si siano sbagliati e che si tratti di un raffreddore.
Il fatto è che per queste band cominciano ad arrivare gli acciacchi dell’età. E non è bello per noi rockers!





























