Aaron Carter: le rivelazioni su Michael Jackson

Aaron and Angel Carter's Birthday Party

Qualche giorno fa era il secondo anniversario della morte di Michael Jackson e ora arrivano nuove dichiarazioni (chissà se saranno mai verificate) che non smettono di gettare fango sulla figura del più grande artista pop che la musica abbia mai conosciuto. Insomma, Michael Jackson ne ha dovute vivere già abbastanza di peripezie da vivo, ora gli tocca sopportare il pettegolezzo anche da morto.

A due anni di distanza dalla sua morte, infatti, arrivano le parole di Aaron Carter, cantante e ballerino fratello del ben più celebre Nick, il biondino dei Backstreet Boys che ha fatto impazzire per anni le teenager di mezzo mondo.

Aaron avrebbe svelato alcuni segreti rimasti finora nell’oblio: “Non ne ho mai parlato. Questa è la prima volta che lo faccio: mi manca Michael”. Fin qui nulla di strano, se non fosse che subito dopo (l’intervista è stata rilasciata a Ok! Magazine, Aaron Carter ha aggiunto: “Mi ha dato cocaina e alcol”. Ora Aaron Carter è nel fiore della giovinezza a 23 anni e i fatti da lui raccontati risalgono a quando ne aveva solamente 15, ossia quando il nostro eroe già era un piccolo fenomeno del music biz e aveva collezionato 3 album e un DVD.

“Ho passato un periodo così incredibile con lui – ha continuato Aaron Carter – Ho fatto le cose con lui che non ho fatto con nessun altro”. Ok! Magazine gli ha chiesto cosa avesse fatto con Michael Jackson. Alla domanda Aaron ha risposto “mi ha dato del vino. Voglio rie, avrei potuto rifiutare, ma avevo 15 anni”. Il Re del Pop avrebbe offerto al bimbo prodigio anche della cocaina: “Mi ha dato la cocaina. Mi sentivo strano per questo e altre cose. Abbiamo parlato per ore e ore, al telefono. Ho ammirato Michael, ma il suo comportamento mi ha infastidito molto. Poi mia madre ha chiamato la polizia”. Ed è stata la fine di un’amicizia. Sarà vero?